“Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita”.

Pier Paolo Pasolini


Quattro generazioni di donne. Una ricetta di famiglia.

Un bastoncino di pasta gialla che si racchiude in un abbraccio.

Un profumo antico.

Una lunga tradizione di artigianato gastronomico che chiede di rinascere.

La meravigliosa Terra di Puglia:
Rossa, sanguigna, dolce, amara.


Questo è il mondo di Genghi’s – Apulians do it better:

“Un laboratorio artigianale di taralli pugliesi fatti a mano, con il cuore e con amore.”


Genghi’s Apulians do it better, è un laboratorio artigianale di taralli pugliesi nato ad ottobre 2016 e sito ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, nel cuore dell’entroterra barese e nel territorio della Murgia. Io sono Roberta Genghi, la titolare (e factotum) del tarallificio. Prima del 2016 facevo completamente altro. Sono una giornalista iscritta all’Ordine e ho lavorato per quasi dieci anni nel mondo della comunicazione e del giornalismo. Poi, per svariate ragioni, come moltissimi dei miei coetanei e dei miei colleghi artigiani, ho deciso di cambiare radicalmente vita e stile di vita. C’è stato in particolare un momento che mi ha aperto gli occhi e spinto a riflettere.


Ero a casa dei miei genitori, e ho visto mia nonna insieme a mia mamma chiudere, uno dopo l’altro, tanti bastoncini di pasta profumata (da noi si usa ancora molto fare i taralli in casa per poi portarli a cuocere nel forno di paese):

“in quell’abbraccio dorato mi sono sentita al sicuro e ci ho visto qualcosa di buono.”

Ho pensato che quell’abbraccio potesse diventare il mio futuro. Ho chiuso col giornalismo e gli anni da precaria freelance e mi sono reinventata. Ho pensato a come il mercato del tarallo fosse stato invaso negli ultimi anni da una produzione massiccia industriale e che di artigianale e tradizionale fosse rimasto ben poco. E ho pensato che magari dovesse spettare a me il compito di colmare quel “gap”. Ho cominciato a fare ricerche. Ho consultato i miei nonni. Ho iniziato a fare taralli in casa insieme a mia madre e a mia nonna. Ho girato tutta l’Italia dei molini. Ho girato tutta la Puglia per trovare l’olio migliore.

E così l’8 ottobre 2016 è nato il laboratorio:

Genghi’s – Apulians do it better.

'U TARÀLL

O

Nel laboratorio Genghi’s si producono quasi venti linee di taralli (il nome del brand è ‘U taràll), tra classici, speziati, salati e dolci.

La ricetta è quella della mia bisnonna di cento anni fa e prevede l’utilizzo di pochi semplici ingredienti: farina, acqua, olio Evo, sale.

E come da tradizione, il tarallo è chiuso a mano e “scaldato” cioè bollito in acqua bollente e poi cotto in forno (oggi la maggior parte della produzione in commercio prevede l’eliminazione della fase della bollitura sostituita dalla “sobbollitura” a vapore nei forni combinati a vapore appunto).

Tutte le materie prime più importanti, dall’olio alla farina, sono tracciate in etichetta dove c’è scritto il nome del produttore.

Per le linee tradizionali usiamo:

Farina tipo ‘0’ ottenuta dalla macinazione di grani teneri 100% italiani coltivati nelle langhe piemontesi senza l’aggiunta di additivi chimici (mulino Tomatis, Niella Tanaro, Piemonte)

Olio extravergine di oliva coratina spremuto a freddo (Frantoio Mossa, Marchio “NatYoure, Sannicandro di Bari)

Acqua e sale, e a seconda della linea, la spezia disidratata (finocchietto selvatico, semi di anice, pepe nero, peperoncino, sesamo bianco, origano, rosmarino).

Le linee del prodotto

sono 4:

Classici, Dolci, Speziati e Speciali.

Per un totale di quasi 20 linee di taralli:

 

 

VARIANTI

classico (senza aggiunta di spezie);
classico forma tocchetto;
• finocchio;
• anice;
• cipolla;
• cece nero;
• origano;
• rosmarino;
• pepe nero;
• peperoncino;
• sesamo;
• linea “L’integrale” (con farina di grano tenero integrale macinata a pietra);
• linea “Nonno Angelo” (con farina di grano duro Senatore Cappelli macinata a pietra);
•linea “I tenaci” (con birra e trebbie di birra del birrificio Sbam);
• linea “Nero d’Autore” (con vino falanghina Polvanera e caffè speciale D’onofrio tostato con legno di quercia)
• dolcezze al vino bianco;
• dolci intrecci (“intorchiata” dolce al vino con mandorla)


4 formati disponibili: 60, 200, 250 e 500 grammi.

TEAM

Roberta Genghi
Titolare / Amministratore

Artigiana, giornalista a tempo perso, chef mancata, terrona convinta, ex pessimista cosmica.

La ricetta dei nostri taralli è quella della bisnonna Olimpia di cento anni fa e prevede l’utilizzo di pochi semplici ingredienti: farina, acqua, olio Evo, sale.