Le ricette di Genghi’s: sgombro impanato al forno con tocchetti.

In grande, grandissimo ritardo (!), la ricetta dello sgombro con impanatura di tocchetti Genghi’s al forno. La ricetta ve l’abbiamo proposta e l’abbiamo realizzata live in occasione di “CUCINO, MANGIO E BEVO A CASA“, il webincas pensato insieme agli amici di Viniferare che ha ricevuto tanti feedback positivi! Non solo! Ci sono arrivate diverse immagini delle nostre ricette replicate nelle vostre case! Che dire se non grazie mille?!

➡️ A proposito, ecco il video! https://www.facebook.com/viniferare/videos/160555285399527/UzpfSTE2OTU0MDA1MzQxMTM5MDY6MjYwNzk4OTU4Mjg1NDk5Mg/

Per quanti volessero realizzare la ricetta e per quanti volessero rileggere gli abbinamenti di vino proposti dal nostro amico sommelier e wine-blogger Gianpaolo Priore, beh dovete continuare a leggere! 🙂

Ingredienti per due persone (pochissimi e davvero economici, perché il fatto che per mangiare bene si debba spendere un capitale…è uno dei tanti falsi miti attorno al food!):

  • quattro filetti di sgombro (di questo pesce straordinario, sostenibile, fresco, buono dal punto di vista nutrizionale vi avevamo già parlato tempo fa in occasione di un’altra ricetta molto sfiziosa che vi avevamo proposto…la ritrovate qui!) fresco;
  • due spicchi di aglio;
  • circa 200 grammi di tocchetti Genghi’s;
  • sale, pepe, prezzemolo (possibilmente fresco), origano, quanto basta;
  • olio evo, quanto basta;
  • mezzo limone (italiano, maturo e profumato!).

Prima di tutto andate dalla vostra pescheria di fiducia e fatevi sfilettare due sgombri freschi di medie dimensioni!

Sciacquate velocemente i filetti con acqua corrente, asciugate con uno scottex.

Accendete il forno a 250 gradi.

Procedete con la preparazione dell’impanatura: tutto nel mixer tocchetti, aglio, sale, pepe, origano, prezzemolo e due cucchiai di olio evo. Il tutto NON (!) deve diventare una polvere, ma deve risultare tagliato grossolanamente!

Prendete una teglia rettangolare di medie dimensioni, fate un bel giro di olio evo, adagiate i nostri bei quattro filetti di sgombro e ricopriteli di impanatura homemade precedentemente preparata! Ancora un giro di olio evo. Coprite con carta stagnola e portate in forno preriscaldato, per dieci minuti a 200 gradi.

Passati i dieci minuti, togliete rapidamente la carta stagnola, date una strizzata di limone fresco su tutti e quattro i filetti, riportate in forno per altri cinque minuti senza carta stagnola.

E il piatto è pronto!

Il consiglio di Roberta:

questa ricetta è un piatto da mangiare subito, ancora fumante! Non preparatelo quindi molto tempo prima, il rischio è che lo sgombro si asciughi troppo e si perda la nota croccante dell’impanatura! Preparate un contorno di pomodorini confit magari in acqua conditi solo con olio, sale e un pizzico di origano!

Ed eccoli i tanto richiesti e ambiti consigli di Gianpaolo Priore!

Piatti invitanti, nutrienti, a miglio 0 a favore di vento e di corrente e di stagione. Cibi che riempiono lo stomaco e l’animo con sapori e colori della nostra terra. Dedizione, premura, attenzione affettiva nella preparazione per valorizzare materie prime di grande qualità nutrizionale e umana.L’abbinamento con i vini, non poteva seguire solo le regole didattiche dell’accostamento sensoriale col cibo, ma doveva assecondare la storicità, i racconti della nostra terra, il valore estremo di vitigni del territorio e della tradizione, geneticamente legati alla singola zolla e alla singola chianca dei nostri muretti a secco, irraggiati dal nostro caldo sole e sferzati dai vigorosi soffi di vento.Stappiamo un calice che imprigiona e sprigiona due vitigni capostipite della Valle d’Itria: la Verdeca e Il Bianco d’Alessano depositari del carattere, della freschezza e della tenacia di una terra incastonata tra trulli e morbide colline. Di fronte a piatti così variopinti, bisogna consigliare altre bottiglie, capaci di sostenere certi odori e sapori e versiamo nei nostri bicchieri due rosati da Negroamaro generati dal generoso Salento, complementari e perfettamente incastonabili ed incastonati in un panorama dalle tinte e dai profumi straordinari ed evocativi, briosi, possenti, dinamici salini, vigorosi ed eleganti.

E buon appetito!!!

Rispondi