Giornata mondiale della biodiversità: parliamo di cece nero della Murgia Carsica!

Nella giornata mondiale della biodiversità, vi proponiamo ‘U Taràll al cece nero della Murgia Carsica.

Ricchi di ferro, vitamine B, C e K, i benefici di questi piccoli gioielli dal colore nero con sfumature violacee sono numerosissimi: hanno un ottimo potere energetico e un elevato contenuto proteico. In passato per esempio, erano particolarmente consigliati alle donne gravide.

Sono tra i legumi più antichi coltivati nel nostro territorio ed in particolare nell’area meridionale delle Murge baresi che comprende i comuni di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge e Santeramo in Colle.

Con gli anni, purtroppo, le coltivazioni della Murgia stanno via via scomparendo, lasciando spazio ad un’industrializzazione crescente. Tuttavia negli ultimi anni, qualcosa sta cambiando, anche grazie ai contadini del Presidio Slow Food che hanno deciso di rimettere a coltura il cece nero autoctono.

Il nostro tarallo al cece nero è un omaggio alla nostra terra e alle nostre tradizioni e origini contadine. Come è nata l’idea? Semplice! Guardando nonna Isabella cucinare i ceci neri nella tradizionale “pignata”! Il gusto? Ditecelo voi!

P.s. La foto? Ovviamente della nostra ineguagliabile Sara Genghi!

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